Notizie Della Cina Chiamate Di Bilaterial Domanda ed offerta della Cina La Cina Giusta Circa noi Circa Cina
Cooperazione bilaterale Politica Associazione delle imprese cinesi in Italia Inchiesta In linea
attuale locazione: pagina di inizio >  Circa Cina >  Nazionalità >  testo principale

minoranza,etnia Nu
2006-07-10 17:52  cinese



L'etnia Nu è una minoranza etnica multilingue con una ridotta popolazione. Quest'etnia ha circa 30 mila abitanti, e risiede principalmente nella prefettura autonoma dell'etnia Lili di Nujiang ed in altri distretti della provincia dello Yunnan.
Sulla riva orientale del Fiume Nujiang si trova il monte innevato Biluo e presso la riva occidentale c'è il monte Gaoligong; la popolazione dell'etnia Nu abita tra i due monti. A causa del pessimo habitat e della mancanza di terreni, il villaggio della popolazione dell'etnia Nu è composto da parenti; nei grandi villaggi vivovo 150 famiglie, il villaggio medio è di 40-50 famiglie e quello di piccole dimensioni conta meno di 10 famiglie. Inoltre, ci sono casi in cui i villaggi sono costituiti da una sola famiglia.
Tra la foresta del Monte Gaoligong e il monte innevato Bixue ci sono varie specie di flora e fauna, e la riserva di legname ha raggiunto 130 milioni di mq. Secondo un'indagine dell'Istituto di ricerca sulla fauna e flora dipendente dall'Accademia delle scienze cinese, in questa zona risiedono centinaia di specie animali, 78 dei quali sono sotto tutela statale, e 27 specie sono estremamente protette. Inoltre, ci sono tante specie di piante sotto tutela statale. Qui crescono non poche medicine tradizionali cinesi, la cui gamma ha raggiunto oltre cento. Le abbondanti risorse di flora e fauna hanno fornito alla popolazione ricchi mezzi per il proprio sostentamento.
La conformazione geologica del Fiume Nujiang ha reso la zona ricca di risorse sotterranee. Le risorse minerali comprendo stagno, piombo, zinco, rame, ferro, silicio, cristallo, marmo, zolfo e mica. Alcuni minerali non solo sono abbondanti, ma anche di qualità ottima. A Nujiang, la produzione annuale del cristallo ha raggiunto centinaia di tonnellate, ed il più grande blocco pesava 150 chili; inoltre, le risorse idroelettriche della zona sono copiose, in quanto nella regione ci sono tre fiumi, ossia il Fiume Dulong, il Fiume Nujiang ed il Fiume Lancang, ed il volume annuale di generazione dell'elettricità del Fiume Nujiang è di 30 miliardi di kw.


è dotata della propria lingua, che appartiene al ceppo Tibet-birmano della famiglia Han-Tibet, ma i dialetti sono molto differenti da una zona all'altra.
Il culto della popolazione dell'etnia Nu consiste in una religione originale, una parte crede nel buddismo tibetano e una parte crede nel cattolicesimo e cristianesimo.
Sin dall'antichità, la popolazione dell'etnia Nu cominciò a dedicarsi all'agricoltura. Secondo le registrazioni di un libro scritto da Li Sicong della dinastia Ming, il grano saraceno era il cibo principale della popolazione Nu, che è molto abile nella lavorazione del bambù e nella tessitura; ciò dimostra che in quell'epoca l'artiginato dell'etnia Nu era abbastanza sviluppato. Negli ultimi decenni, l'aratro si è molto diffuso tra i contadini, che hanno abbandonato i primitivi metodi di coltivazione.
Le abitazioni delll'etnia Nu sono di due tipi, uno di legno, e l'altro di bambù. La casa è abbastanza grande, di forma rettangolare, e le camere si dividono in interne ed esterne: le prime sono il dormidoio dei proprietari, mentre le seconde sono riservate agli ospiti, e sul loro pavimento sono disposti forni per cuocere i cibi. Le pareti della casa sono di legno o di bambù e il tetto è costituito da legno e lastre di pietra. La casa è sostenuta da tanti pilastri, e la sua struttura è semplice ed è facile da costruire e smantellare.
L'abbigliamento degli uomini dell'etnia Nu è simile a quello dell'etnia Lili: sopra indossano una maglia di lino e sotto pantaloni corti. portano capelli lunghi, e sul lobo sinistro hanno un orecchino di corallo. Sulla schiena portano un coltello e sulla spalla di destra una borsa con l'arco. Gli abiti delle donne sono di lino ed hanno un'apertura a sinistra; indossano una gonna e portano collane. Alcune di esse portano sul capello ornamenti di corallo, agata, conchiglia e argento, ed orecchini di bronzo. Yueduo è un ornamento particolare dell'etnia Nu, che consiste in un tessito realizzato dalle donne dell'etnia Nu, che di giorno è utilizzato come vestito e la sera come coperta; per le donne è come griembiule, che mantiene il calore e protegge dalla sporcizia.
Sin da piccole, le donne dell'etnia Nu cominciarono a imparare a filare e lavorare a maglia calze di lana, e quando diventano grandi, devono regalare le calze al ragazzo del loro cuore. Se il ragazzo accetta le calze, significa che accetta l'amore della ragazza, perciò, per sapere se un giovane di etnia Nu ha la fidanzata o meno, basta guardare se porta le calze.
La popolazione dell'etnia Nu preferisce far fermentare da sè il vino, e quando ricevono ospiti, li si invita a bere insieme faccia a faccia e bocca a bocca il vino in un solo sorso, chiamando questo modo di bere "il vino con lo stesso cuore".
Lo strumento musicale tradizionale della popolazione dell'etnia Nu si chiama Dabian, ha una forma ovale o triangolare, ed è uguale alla Pipa, un altro strumento musicale cinese a 4 corde, che quasi tutti i giovani sanno suonare accompagnando la musica con il canto per esprimere i propri sentimenti.
Il 15 marzo secondo il calendario lunare cinese è la festa dei fiori. Durante questa ricorrenza, tutti gli abitanti del villaggio si uniscono vicino alle stalagmiti per raccogliere l'acqua che definiscono latte celeste. Quando ritornano a casa, versano quest'acqua sui semi, pregando per un buon raccolto, e aggiungono anche aceto e vino allo scopo di godere di buona salute.
grande medio piccolo】 【stampare】 【trasmettere

articolo relativo




 vi prega di commentare:    Nome di utente:    vedere

Diritto d'autore:Ministero del Commercio