Secondo quanto previsto dall'Assessorato per il turismo della regione autonoma del Tibet, dopo l'apertura al traffico della ferrovia Qinghai-Tibet prevista per il 1° luglio, nel 2006 i turisti accolti dalla regione aumenteranno di 400 mila persone. Attualmente i dipartimenti turistici tibetani stanno ricercando intensamente le influenze apportate dall'apertura al traffico della ferrovia al turismo della regione, pianificando il turismo tibetano dopo l'apertura della ferrovia e accogliendo l'arrivo dell' "epoca del turismo ferroviario".
Secondo quanto illustrato dal direttore dell'ufficio dell'Assessorato del turismo della regione autonoma del Tibet Liao Lisheng, dopo lunghe ricerche e analisi, si ritiene che una volta aperta al traffico la ferrovia, il Tibet accoglierà ogni giorno 5-6 mila turisti cinesi e stranieri, tra cui quelli che entrano in Tibet tramite la ferrovia raggiungeranno quota
4 mila. Calcolando secondo le stime che i turisti rimarranno in Tibet per 3 giorni in media, la città di Lhasa accoglierà ogni giorno 15-18 mila turisti, per cui, i posti-letto della città devono raggiungere quota 20 mila, così da soddisfare fondamentalmente il fabbisogno d'alloggio dei turisti.
A questo riguardo il direttore dell'Ufficio per il turismo di Lhasa Guoguo ha illustrato che attualmente in tutta la città ci sono 237 strutture alberghiere, 9.243 camere e 18,496 posti-letto, che sono in grado di soddisfare fondamentalmente il fabbisgono successivo all'apertura al traffico della ferrovia Qinghai-Tibet. Inoltre prima dell'apertura della ferrovia verranno aperti 6 nuovi hotel inizieranno nuova attività, eliminando così tutte le preoccupzioni dei turisti.
Il turismo costituisce da sempre l'industria perno del Tibet. In seguito all'apertura al traffico della ferrovia Qinghai-Tibet, verrà radicalmente annullata la strozzatura nel traffico che restringe lo sviluppo economico, sociale e turistico della regione e la diceria "facile andare all'estero, ma difficile entrare in Tibet" verrà dimenticata.
Secondo i dati forniti dall'Assessorato per il turismo della Regione del Tibet, nel primo trimestre di quest'anno, nell'intera regione la quantità dei turisti ha registrato un aumento del 1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La regione ha accolto 3.274 turisti stranieri, realizzando introiti in valuta estera pari a un milione e 810 mila USD, con un aumento del 2,2%, mentre i profitti turistici totali hanno registrato un aumento del 1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. |